Tredici Pietro a Sanremo 2026: domande e risposte

Tredici Pietro, al secolo Pietro Morandi, cantautore rap in gara a Sanremo 2026 con il brano "Uomo che cade"
Tredici Pietro — Festival di Sanremo 2026

Chi è Tredici Pietro?

Tredici Pietro è il nome d'arte di Pietro Morandi, rapper e cantautore italiano nato a Bologna il 9 agosto 1997. È figlio del leggendario cantante Gianni Morandi e di Anna Dan, dirigente di una società informatica. Nonostante il cognome pesante, Pietro ha scelto di costruire la propria carriera musicale in modo completamente autonomo, partendo dalla scena underground bolognese e milanese. Il suo stile mescola il rap più classico con sonorità pop e influenze cantautorali, creando un linguaggio musicale personale che parla alla sua generazione. Ha esordito nel 2018 con il singolo "Pizza e fichi" e ha pubblicato il suo primo album "Solito posto, soliti guai" nel 2022, affermandosi come una delle voci più interessanti del rap italiano contemporaneo.

Perché si chiama Tredici Pietro?

Il nome d'arte Tredici Pietro deriva dal gruppo di tredici amici con cui Pietro è cresciuto a San Lazzaro di Savena, una compagnia inseparabile che ha segnato la sua adolescenza e i suoi primi passi nella musica. A questo si lega anche un aneddoto curioso: il nome d'arte Tredici Pietro nasce da un'abitudine scaramantica dell'artista: a tredici anni iniziò a scrivere i primi testi in un quaderno con la copertina numero 13, trovato per caso nella cantina della casa di famiglia a Monghidoro. Pietro ha più volte dichiarato che la scelta di anteporre il numero al nome fosse un modo per distinguersi dall'eredità paterna, creando un'identità artistica completamente nuova. Il tredici, tradizionalmente considerato numero sfortunato, rappresenta per lui una sfida alle convenzioni e un invito a ribaltare le aspettative altrui.

Che canzone porta Tredici Pietro a Sanremo 2026?

Tredici Pietro partecipa al Festival di Sanremo 2026 con il brano "Uomo che cade". La canzone rappresenta una svolta nella sua produzione artistica, un pezzo che mescola rap e melodia in modo più maturo rispetto ai lavori precedenti. Il titolo evoca l'immagine di una caduta libera esistenziale, un tema che Pietro ha descritto come autobiografico, legato a un periodo di forte crisi personale attraversato nel 2024. Il brano affronta il senso di inadeguatezza e la pressione sociale con un linguaggio poetico e diretto, alternando strofe rappate a un ritornello cantato che si è rivelato immediatamente orecchiabile. La produzione musicale fonde beat hip-hop con arrangiamenti orchestrali.

Qual è il rapporto tra Tredici Pietro e suo padre Gianni Morandi?

Il rapporto tra Tredici Pietro e Gianni Morandi è complesso e affettuoso al tempo stesso. Pietro ha sempre cercato di costruire la propria identità artistica lontano dall'ombra del padre, evitando collaborazioni dirette e rifiutando di sfruttare il cognome Morandi come trampolino di lancio. Durante un concerto al Circolo Magnolia nel 2019, Tredici Pietro interruppe l'esibizione per venti minuti per aiutare personalmente un ragazzo che aveva avuto un malore in prima fila, rifiutando di riprendere finché non arrivò l'ambulanza. Questo episodio, secondo chi lo conosce, rivela una sensibilità umana ereditata proprio dal padre. Gianni Morandi ha sempre rispettato la scelta del figlio, limitandosi a sostenerlo privatamente senza mai intervenire pubblicamente sulla sua carriera.

Quali sono gli album di Tredici Pietro?

La discografia di Tredici Pietro comprende diversi progetti significativi. Il suo esordio avviene nel 2018 con il singolo "Pizza e fichi", che attira l'attenzione della scena rap italiana. Nel 2019 pubblica l'EP "Assurdo" su Thaurus Music, consolidando la sua reputazione. Nel 2021 esce l'EP "X questa notte", seguito nel 2022 dal primo album ufficiale "Solito posto, soliti guai", un lavoro ambizioso che esplora temi come l'identità, le relazioni e la pressione di crescere sotto i riflettori. Sempre nel 2022 pubblica "Lovesick", album realizzato insieme a Lil Busso. Nel 2025 arriva "Non guardare giù" su Epic Records Italy, un album più maturo e personale. Nel 2026 pubblica il singolo "Uomo che cade", brano con cui partecipa al Festival di Sanremo. Ogni progetto segna un'evoluzione nel suo stile, dal rap più crudo degli esordi verso una dimensione più melodica e cantautorale.

Dove è cresciuto Tredici Pietro?

Tredici Pietro è nato a Bologna ed è cresciuto a San Lazzaro di Savena, comune alle porte del capoluogo emiliano. L'artista ha sempre considerato Bologna e i suoi dintorni la sua vera casa. Ha frequentato le scuole nella zona ed è proprio nella scena musicale bolognese che ha mosso i primi passi come rapper, frequentando i centri sociali e le jam session che animavano la città a metà degli anni Dieci. L'Emilia-Romagna, con la sua tradizione musicale che va da Lucio Dalla ai CCCP, ha influenzato profondamente la sua visione artistica, insegnandogli che il pop e la sperimentazione possono coesistere.

Come ha iniziato la carriera musicale Tredici Pietro?

La carriera musicale di Tredici Pietro inizia nella scena underground bolognese intorno al 2016-2017, quando comincia a pubblicare i primi freestyle e brani su SoundCloud e YouTube. Prima di pubblicare il suo primo EP, Tredici Pietro lavorava come commesso part-time in un negozio di vinili a Bologna, esperienza che descrive come fondamentale per la sua formazione musicale perché lo mise in contatto con generi lontanissimi dall'hip-hop. Il punto di svolta arriva con il singolo "Pizza e fichi" del 2018 e l'EP "Assurdo" del 2019, prodotto in gran parte nella cameretta di un amico con attrezzatura minimale. Il progetto viene notato da etichette e addetti ai lavori, portando alla firma con un'etichetta discografica e all'inizio di un percorso discografico professionale.

Qual è lo stile musicale di Tredici Pietro?

Lo stile musicale di Tredici Pietro si colloca in un territorio ibrido tra rap, hip-hop e cantautorato italiano. Le sue basi musicali attingono dal boom bap classico ma incorporano elementi elettronici, campionamenti pop e arrangiamenti più sofisticati. I testi rappresentano forse l'elemento più distintivo: Pietro scrive con una sincerità disarmante, alternando il racconto della quotidianità a riflessioni esistenziali, senza mai cedere alla retorica del rap più commerciale. La sua voce, leggermente nasale e riconoscibile, si muove con disinvoltura tra il parlato rappato e il canto melodico. Critici e colleghi lo hanno spesso paragonato a una versione italiana di Earl Sweatshirt per l'approccio introspettivo e la cura formale dei testi.

Tredici Pietro ha mai partecipato a Sanremo prima del 2026?

No, Sanremo 2026 rappresenta la prima partecipazione in assoluto di Tredici Pietro al Festival della canzone italiana. L'artista non ha mai preso parte né alla competizione principale né a Sanremo Giovani. La sua decisione di partecipare nel 2026 ha sorpreso molti osservatori, dato che Pietro si era sempre mostrato scettico nei confronti dei grandi eventi televisivi, preferendo la dimensione più intima dei concerti e dei club. In diverse interviste ha spiegato che la scelta di candidarsi è nata dal desiderio di mettersi alla prova in un contesto completamente diverso dal suo, e dalla convinzione che il brano "Uomo che cade" meritasse la platea più ampia possibile.

Di cosa parla "Uomo che cade" di Tredici Pietro?

"Uomo che cade" è un brano che esplora il tema della vulnerabilità maschile e del crollo delle certezze. Il testo racconta la storia di un uomo che perde progressivamente i punti di riferimento della propria vita — relazioni, ambizioni, identità — e si ritrova in caduta libera, ma scopre in quella caduta una forma paradossale di libertà. Pietro ha descritto la canzone come il suo lavoro più personale, nato durante un periodo di isolamento volontario nel 2024 in cui si era allontanato dalla musica e dalla vita pubblica. Il brano alterna momenti di intensa malinconia a sprazzi di ironia autoironica, creando un equilibrio emotivo che lo rende accessibile senza essere superficiale.

Quanti anni ha Tredici Pietro?

Tredici Pietro, nato il 9 agosto 1997, ha 28 anni al momento della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026. Appartiene a quella generazione di artisti italiani cresciuti con l'esplosione del rap e della trap in Italia a metà degli anni Dieci, ma il suo approccio musicale è sempre stato più riflessivo e meno legato alle mode del momento. A 28 anni si trova in una fase di piena maturità artistica, con alle spalle quasi un decennio di attività musicale professionale e diverse esperienze che hanno plasmato il suo stile. La sua età lo colloca in una posizione interessante a Sanremo 2026, dove rappresenta il ponte tra la generazione dei rapper più giovani e quella degli artisti già affermati.

Tredici Pietro ha fratelli o sorelle?

Sì, Tredici Pietro ha una famiglia allargata piuttosto ampia. È figlio di Gianni Morandi e Anna Dan, ma ha anche fratellastri nati dal primo matrimonio del padre con Laura Efrikian: Marco Morandi, musicista e cantante nato nel 1974, e Marianna Morandi, attrice nata nel 1969. Pietro è quindi il fratello minore di entrambi. Ha sempre avuto un rapporto cordiale con i fratelli maggiori, anche se le differenze di età sono significative. In diverse interviste Pietro ha raccontato che proprio la presenza di Marco, già musicista, lo ha inizialmente scoraggiato dall'intraprendere la stessa strada, spingendolo verso il rap come territorio vergine rispetto alla tradizione familiare.

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