Sayf

Sayf

Sayf, rapper italo-tunisino originario di Genova, in gara al Festival di Sanremo 2026 con "Tu mi piaci tanto"
Nome d'arte Sayf
Nome reale Adam Sayf Viacava
Data di nascita 23 marzo 1999
Luogo di nascita Genova, Italia
Nazionalità Italiana (origini tunisine)
Genere musicale Rap, cantautorale, urban
Etichetta ADA / Warner Music
Strumenti Voce, tromba
Periodo di attività 2019–presente
Brano a Sanremo 2026 Tu mi piaci tanto
Collaborazioni notevoli Marco Mengoni, Rkomi, Bresh, Rhove, Alex Britti, Mario Biondi
Profilo Instagram @sayfmaet

Biografia

Sayf, nome d'arte di Adam Sayf Viacava, è un rapper, cantautore e autore italiano di origini tunisine, nato a Genova il 23 marzo 1999. Cresciuto tra Rapallo e Santa Margherita Ligure, sulla riviera ligure di levante, Sayf è una delle voci più originali della nuova scena musicale italiana, capace di fondere lo street rap con una sensibilità cantautorale profondamente radicata nella tradizione genovese. Figlio di padre italiano e madre tunisina, la sua musica riflette un'identità culturale composita, in cui confluiscono le sonorità del Mediterraneo, echi di musica araba, cumbia, samba e il cantautorato italiano. Sayf è cresciuto in un ambiente familiare in cui la musica era costantemente presente. In casa si ascoltava di tutto: dalla musica araba classica ai grandi cantautori italiani, con un'attenzione particolare per Fabrizio De André, figura cardine della tradizione cantautorale genovese che ha profondamente influenzato la poetica e l'approccio narrativo di Sayf. La madre, di origini tunisine, ha trasmesso al figlio un forte legame con le radici nordafricane e con le sonorità del mondo arabo, mentre il padre italiano lo ha cresciuto immerso nella cultura ligure e nella tradizione musicale del Bel Paese. Questa duplice esposizione ha plasmato una sensibilità artistica unica, in cui il racconto di strada si intreccia con la poesia e le melodie del Mediterraneo.

Formazione e primi passi

Durante gli anni delle scuole medie, Sayf ha studiato tromba, uno strumento che gli ha fornito una solida base musicale e una comprensione della melodia e dell'armonia che avrebbe poi trasferito nella scrittura dei suoi brani rap e cantautorali. Prima di dedicarsi alla musica, Sayf ha rappresentato il Piemonte ai campionati nazionali juniores di atletica leggera nei 400 metri piani, classificandosi settimo nella finale del 2017 a Rieti con un tempo di 49.32 secondi. L'esperienza sportiva, con la sua disciplina e la capacità di gestire la pressione, avrebbe lasciato un segno importante nella sua etica di lavoro come artista. Parallelamente allo sport, Sayf coltivava la passione per la scrittura e per il rap, componendo i primi testi e sperimentando con beat autoprodotti. La riviera ligure, con i suoi paesaggi tra mare e collina, il dialetto locale, le storie dei pescatori e dei naviganti, divenne presto un serbatoio di immagini e suggestioni che avrebbero alimentato la sua poetica, distante dal rap metropolitano milanese o romano e più vicina a una dimensione intima e narrativa.

Carriera musicale

Il debutto ufficiale di Sayf nel panorama musicale avviene nel 2019 con la pubblicazione della mixtape "Sono triste", un lavoro ambizioso e generoso composto da ben 25 tracce. Il progetto, distribuito in modo indipendente sulle piattaforme digitali, rappresenta una sorta di diario musicale in cui il giovane artista genovese riversa esperienze personali, riflessioni sulla propria identità e racconti di vita quotidiana tra la Liguria e le radici tunisine. Nonostante la produzione artigianale, "Sono triste" rivela già le qualità distintive di Sayf: un flow personale, una scrittura evocativa e una capacità di mescolare registri linguistici e musicali diversi. Il primo brano registrato in studio da Sayf, mai pubblicato ufficialmente, si intitolava "Bayna" (dall'arabo "tra") ed era un pezzo bilingue italo-arabo scritto nel 2018 come regalo per il matrimonio della sorella maggiore Yasmine. Quell'esperienza in studio, per quanto amatoriale, lo convinse che la musica sarebbe diventata la sua vita e lo spinse a lavorare con maggiore determinazione ai progetti successivi. Nel 2020 esce la seconda mixtape, "Everyday Struggle", composta da 19 tracce. Il titolo, ispirato al concetto di lotta quotidiana, riflette la maturazione artistica di Sayf, che in questo lavoro affina il proprio stile e inizia a incorporare in modo più consapevole le influenze della musica araba, della cumbia e del samba nelle strutture del rap italiano. Il progetto attira l'attenzione di addetti ai lavori e contribuisce a costruire una fanbase fedele, soprattutto in Liguria e nel circuito dei live club. Parallelamente alla carriera da artista, Sayf sviluppa un'attività come autore per altri interpreti, collaborando con Sugar Music in qualità di songwriter. Questa doppia attività gli consente di affinare le proprie competenze nella scrittura e di entrare in contatto con il mondo dell'industria discografica italiana da una prospettiva privilegiata. La vera svolta nella carriera di Sayf arriva nel 2025 con la pubblicazione dell'EP "Se Dio Vuole" per ADA / Warner Music, il suo primo lavoro per una major. L'EP segna un salto di qualità nella produzione e nella distribuzione, mantenendo intatta l'autenticità e la cifra stilistica dell'artista. Il progetto viene accolto positivamente dalla critica, che ne apprezza la capacità di coniugare la credibilità del rap con la profondità del cantautorato. Sempre nel 2025, Sayf consolida la propria posizione con una serie di collaborazioni di prestigio. Il singolo "Sto bene al mare", realizzato insieme a Marco Mengoni e Rkomi e pubblicato nel giugno 2025, diventa uno dei brani dell'estate, confermando la versatilità di Sayf e la sua capacità di dialogare con artisti di diversa estrazione. Tra le altre collaborazioni significative si annoverano quelle con Bresh, altro esponente della scena genovese, Rhove (nel brano "Pachamama"), Disme, Ele A e Neza. Ciascuna di queste collaborazioni ha contribuito ad arricchire la palette sonora di Sayf e a fargli raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Sanremo 2026

La partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con il brano "Tu mi piaci tanto" rappresenta per Sayf il più importante traguardo della carriera e la sua prima volta sul palco dell'Ariston. La canzone è una dichiarazione d'amore diretta e senza filtri, costruita su una melodia coinvolgente che fonde le radici rap di Sayf con un'attitudine cantautorale immediata e comunicativa. Sayf ha descritto il brano come "la canzone più semplice e più sincera che abbia mai scritto", spiegando che la semplicità del titolo e del ritornello è una scelta consapevole, un modo per arrivare dritto al cuore dell'ascoltatore senza sovrastrutture. Per la serata delle cover, Sayf ha scelto di interpretare "Hit the Road Jack" di Ray Charles, affiancato sul palco da Alex Britti e Mario Biondi. La performance ha messo in luce la versatilità vocale e interpretativa dell'artista genovese, capace di confrontarsi con un classico del soul e del rhythm and blues con personalità e rispetto per l'originale.

Stile e influenze

Lo stile musicale di Sayf si caratterizza per una fusione originale di rap, cantautorato e sonorità mediterranee. La sua musica attinge a un ventaglio di influenze insolitamente ampio: dallo street rap alle melodie della tradizione cantautorale genovese di Fabrizio De André, dalla musica araba alla cumbia e al samba, passando per le sonorità del Mediterraneo in senso lato. Sayf porta sempre con sé durante le registrazioni in studio un piccolo tappeto da preghiera che apparteneva a suo nonno materno, un musicista amatoriale di oud nella città di Sousse in Tunisia, considerandolo un portafortuna e un legame con le radici familiari. Nei testi, Sayf affronta temi come l'identità culturale, l'amore, il senso di appartenenza e la ricerca di un proprio posto nel mondo. Scrive prevalentemente in italiano, ma inserisce occasionalmente parole e frasi in arabo tunisino, creando un tessuto linguistico che rispecchia la sua esperienza di giovane italo-tunisino cresciuto in Liguria. Lo studio della tromba durante l'adolescenza ha lasciato tracce nella sua sensibilità melodica, mentre l'ascolto di De André gli ha insegnato il valore della narrazione e dell'attenzione per gli ultimi, temi che ricorrono nei suoi lavori con una prospettiva contemporanea e urbana.

Carriera

Informazioni sulla carriera non ancora disponibili.

Discografia

Discografia completa
TitoloAnnoEtichetta
Sono triste2019
Everyday Struggle2020
Se Dio Vuole2025
Sto bene al mare (con Mengoni e Rkomi)2025
Tu mi piaci tanto2026

Ascolta Sayf

Su Spotify

Video

Figli dei palazzi

Sanremo 2026

Sayf partecipa al Festival di Sanremo 2026 con il brano "Tu mi piaci tanto".